Carissimi,
Ho letto con grande emozione la recente lettera del Santo Padre sulla poesia e la letteratura. Le sue parole risuonano profondamente nel mio cuore, poiché credo fermamente che la poesia sia un dono divino, capace di toccare le corde più intime dell’anima umana.
La poesia, come ha sottolineato il Papa, è un mezzo potente per esprimere l’inesprimibile e per avvicinarci a Dio. Attraverso i versi, possiamo dare voce alle nostre gioie, alle nostre sofferenze e alle nostre speranze.
La letteratura, invece in tutte le sue forme, ci offre una finestra sull’infinito, permettendoci di esplorare la profondità della nostra umanità e della nostra fede.
In un mondo spesso segnato dalla fretta e dalla superficialità, la poesia ci invita a fermarci, a riflettere e a contemplare la bellezza del creato e l’amore di Dio. È un invito a riscoprire la sacralità della parola e a utilizzarla per costruire ponti di comprensione e di pace.
Ringrazio il Santo Padre per averci ricordato l’importanza della poesia e della letteratura nella nostra vita spirituale. Che possiamo tutti trovare ispirazione nelle sue parole e continuare a cercare la bellezza e la verità attraverso l’arte della parola.
Con affetto
Don Cosimo Schena
